Prof. Vittorio Riguzzi Espressionismo simbolico Critico d'arte
Dott.ssa Zara Finzi ...poetica del farsi Critico d'arte
Principessa Martha Nassibou ... un viaggio mistico nel cuore Artista, Pittrice
Dott.ssa Beatrice Buscaroli Un mondo sconfinato Critico d'arte
Dott. Roberto Pettini Gioia di Vivere Critico d'arte
Favole nello scrigno

La creatività genera di continuo segni, forme, decorazioni, spazi…

Nella pittura di Maurizio Caruso, emozione e fantasia ci coinvolgono come viaggiatori lungo itinerari scenici immaginari.
Nativo di Calabria già nel ’73 egli fa parte di certa avanguardia collettiva e respira con altri artisti, quali Giovanni Apreda, Enrico Meo, Mimmo Legato, Salvatore Russo, una esplosività artistica rivoluzionaria.
Avanguardia che, stanca dell’immobilismo sofferto della storia meridionale alimentato dalla prosa di Corrado Alvaro, o dalla poetica di F. A. Costabile, spinge verso novità artistiche sulla scia dei Maestri più rappresentativi, come Aldo Turchiaro esploratore della metafisica di Carrà e del realismo espressivo di Guttuso.
Movimento artistico che si spacca perché i giovanissimi di Calabria trovano, ognuno, un proprio spazio artistico ed una propria collocazione originale.
Comunque, rottura con il passato, sperimentazione personale ed autentica.
Nel caso specifico, Maurizio Caruso sostituisce o aggiunge al naturale paesaggio meridionale, tutto sole e tutto mare, il tocco d’una fantasia allucinata, autenticamente interiorizzata, portata artisticamente all’estremo fino a divenire mondo surreale, intimistico e solitario.
Nell’arte di Maurizio Caruso, dapprima, colpisce il colore. Misteriosa alchimia che attraversa e rievoca, nell’anima le favole belle raccontate nelle notti di luna.
Favole conservate nello scrigno della memoria e dell’infanzia vissuta nella catena costiera calabra.
Fantasia ove s’agitano veli d’odalische, volatili e pesci, torri smerlate, onde e terra piena e quant’altro può nascere dall’onirico.
L’artista “ruba” atmosfere lontane e colloca, con maestria, nel proprio Castello Incantato la sua rasserenante idea artistica.
Maurizio Caruso resta fedele al suo ideale di fantasia e di sogno nella pittura, alle atmosfere magiche e misteriose.
Coglie con stupore, condizione essenziale, per carpire in ogni suo viaggio, reale o immaginario, la meravigliosa storia dell’esistenza evanescente.
Pittura che è metafora di sogno, lungo il cammino della vita, ove egli ”Artista” realizza scenari incantati. Cattura e imprigiona, nelle tele, la luminosità rasserenante, la magia dell’Oriente e dell’Occidente…

Prof.ssa Rosa Maria Ancona


A domani in Trentino a Rovereto per la colletiva "Preludio d'Iverno: Arte del Tempo.dal 26 Novembre al 17 dicembre 2011 c/o Centro Culturale Casa Tani ,inaugurazione sabato alle ore 18,00.